Axe

Axe

Origini bolognesi, nasce nel 1974. Vive e lavora a Padova.
Diplomato in grafica pubblicitaria, muove i primi passi sulla scena artistica negli anni ’90 tra Writing, Aerosol-art e la frequentazione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nello stesso periodo entra a far parte della crew EAD e partecipa a varie edizioni di eventi pittorici nazionali e internazionali.

Il suo stile pittorico si è evoluto in anni di studio della tecnica di pittura a spray o Aerosol-Art. Oggi dipinge su differenti supporti e formati, dalle tele di piccole dimensioni a pareti di edifici residenziali e industriali. Predilige il genere figurativo con anatomie umane, specialmente femminili, giocando tra colori anche irreali su di uno sfondo che affiora mangiando parti di immagine.

Nel 2008 è uno dei soci fondatori di Ologram, associazione padovana che promuove l’arte e la cultura nel territorio.
Nel 2011 partecipa a Urbanizeme exhibition in Galleria Civica Cavour a Padova.
Nel 2012 è tra i fondatori di Jeos, Fondazione artistica no profit nata a Vicenza in memoria di Giacomo Ceccagno in arte Jeos, che svolge attività di ricerca, promozione di iniziative e studi che affrontino i temi dell’arte contemporanea.
Nel 2014, insieme ad altri 5 artisti (Joys, Made514, Yama, Orion e Roulè) dà vita all'evento AHEAD Project, dipingendo opere di grandi dimensioni che mirano alla riqualificazione ambientale di alcune zone di Padova.
Nel 2017 è chiamato dal Comune di Limena per realizzare due opere pittoriche di grandi dimensioni in onore dell'anniversario della morte di Falcone e Borsellino.

Dall’esperienza maturata nell'arte urbana ha elaborato un lettering grafico in stile 3D, in cui le lettere sono formate metaforicamente da nastri che, come linee di inchiostro tracciate a pennino, si staccano dallo sfondo contorcendosi in una danza armonica di linee arcuate e colori.
Queste esperienze lo hanno portato a creare immagini composite, sia dipinte sia modellate in argilla, che confluiscono in progetti come l'attuale Talking Letters, “Lettere Parlanti”, che rappresenta un punto di incontro tra lettera scritta, immagine e concetto interiore di lettera.

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