Joys

Joys

Super Walls

Padova – InfoCamere
opera su muro

In questo personale studio del lettering nulla è lasciato al caso e le forme ubbidiscono sempre a precise regole logiche e geometriche. Per quest’opera, che è stata dipinta su una facciata alta 24 metri, Joys ha deciso di utilizzare varie sfumature di blu, omaggio al colore simbolo di InfoCamere.

Padova – Istituto Rogazionisti (Quartiere Arcella)
opera su muro

Un’opera in cui si sprigiona la rigorosità dell’approccio stilistico di Joys, caratterizzato da sapienti incroci di linee rette che lasciano spazio ad ampie campiture di colore. Le nuances scelte puntano sul contrasto tra il rosa e il blu, declinati entrambi in tonalità brillanti.

Biografia

È nato a Padova, dove vive, nel 1974.
Joys inizia la sua carriera artistica negli anni novanta.
Come molti coetanei, senza avere una particolare formazione accademica, si avvicina all’arte tramite i graffiti, scrivendo il suo nome sul muro. Focalizza quindi la sua attività sul lettering, arricchendo i suoi lavori di spessore e matericità.
La sua ricerca va oltre le due dimensioni e acquista nel tempo una plasticità che si appropria del territorio e della fruizione di un pubblico involontario e inconsapevole.
In bilico tra underground ed istituzionale, le opere di Joys sono state riconosciute dagli addetti ai lavori del sistema dell’arte come inedite e personalissime, grazie anche al suo maniacale studio del lettering: forme che nel tempo si sono stratificate e si sono arricchite di livelli e di linee con cui l’artista ha costruito labirinti impossibili, dove nulla è lasciato al caso e le forme ubbidiscono sempre a precise regole logiche e geometriche.
Da anni Joys ha esteso il suo linguaggio anche alla scultura, utilizzando materiali diversi, ma mantenendo sempre uno stile unico, quello stesso stile che da più di 20 anni lo rende inconfondibile sui muri di tutto il mondo: oltre che in Italia, ha lavorato molto negli Stati Uniti, in Cina, a Taiwan, in Russia, in Australia e in molti altri paesi.

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