Boogie

Boogie.ead

Super Walls

Padova – Istituto Rogazionisti (Quartiere Arcella) *feat Gabriele Bonato

opera su muro

L’opera si intitola “Iam” e mescola, bilanciandolisapientemente, il figurativo e l’evoluzione dellettering. L’effetto costruito dai due artisti è una distorsione prospettica su due livelli, realizzata sfruttando le diverse altezze offerte dalle paretidell’edificio. Al soggetto naturalistico eseguitoda Bonato si intrecciano, con uno studio precisissimo e un uso certosino del colore, le lettere che compongono il nome di Boogie.

Padova – Alì Supermercati (Negozio via Grassi) * feat. Tony Gallo

opera su muro

La scritta che campeggia sul muro del Negozio Alì di Via Grassi è un grande “Ti amo”, accompagnata da una pioggia di piccoli cuori e da una coppia dipersonaggi fiabeschi teneramente abbracciati.L’opera è stata concepita dai due artisti come un inno all’amore, sentimento universale che tutto permea e tutto lega. Questo tributo alla forza dell’amore può essere interpretato da chi osserva l’opera secondo la propria sensibilità: amore è rispetto, passione, amicizia, amore fraterno, slancio spirituale, comprensione e accettazione dell’altro da sé.

Bio

Nasce a Padova nel 1971, comincia a dipingere come writer nel 1989, affascinato dai video musicali e dalle riviste americane che mostrano l’arte dei graffiti. La sua ricerca lo porta a viaggiare per il mondo (Los Angeles, New York, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Brasile,...), in un confronto continuo con la ricerca pittorica di luoghi degradati quali pareti e muri, che riesce a far rinascere con la sua tecnica dando loro anima e movimento attraverso il colore.

Lo studio della dimensione reale nello spazio lo porta a cimentarsi con la scenografia, tecnica con cui si confronta interpretando tematiche diverse, lavorando per importanti brand della moda italiana internazionale (Diesel, Pitti immagine, Nolita&Rare, Bread&Butter, Sweet Years, JDC, FourZero, Freaky) e locali di tendenza, in Italia e all’estero. Nel 1998 riceve il premio alla creatività presso lo Smau di Milano da Canon. Nel 2000 crea le scenografie per il tour dei concerti dei Casino Royale. Partecipa a diverse mostre e rassegne artistiche e come 'street art performer' nella mostra collettiva organizzata in occasione del lancio del Forum Europeo per il diritto allo studio universitario con il commento di Philippe Daverio: le opere create nella performance sono esposte insieme ad altre identificative della sua personale ricerca estetica. Seguono mostre collettive dedicate alla cultura della Street Art come 'Urbanizeme Exhibition' con la sezione Storica che documenta per la prima volta in maniera sistematica l’importanza di Padova nella scena della street e dell’urban art italiana, affermatasi, con Bologna e Milano, negli ultimi vent’anni come protagonista indiscussa per lo sviluppo di uno stile riconoscibile a livello internazionale.

Dal 2012 al 2015 é protagonista di altre mostre in cui si esibisce in live painting/performance con alcuni writers dell’Associazione Jeos.
Continua contemporaneamente a produrre in collettivo pezzi di street art in occasioni di rassegne artistiche specializzate e a confrontarsi con progetti di riqualificazione urbana di aree dismesse o sottoutilizzate del territorio pubblico e privato attraverso l’arte su commissione di enti privati. Oltre ad esporre, tiene corsi didattici su writing/lettering per le scuole.
Attualmente la sua ricerca é rivolta alla sperimentazione di forme d'arte che portino il suo background di writer a confrontarsi con un linguaggio estetico più ampio, rivolto a un pubblico trasversale, in cui far rivivere la mutevolezza e la necessità del continuo cambiamento che l'artista stesso prova.

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